Giardinaggio

Guida all’acquisto: come scegliere il giusto tagliaerba

L’arrivo delle belle giornate di primavera segna il risveglio della natura ed il momento di cominciare a prendersi cura più assiduamente del proprio giardino. Con i primi lavori di pulizia e concimazione del prato, in genere, si verifica il funzionamento dell’impianto di irrigazione e si valuta se mettere a punto il vecchio tagliaerba o acquistarne uno nuovo.

Se sei tra quelli che sta valutando quest’ultima opzione, allora continua a leggere il nostro articolo, perché per ottenere un prato meraviglioso occorrono cure, ma, soprattutto, strumenti e mezzi adeguati.

Prima di trovare il tagliaerba più indicato per il tuo prato, ci sono alcuni aspetti fondamentali che devi considerare: il tipo di terreno (pianeggiante o collinare, libero da ostacoli o ricco di impedimenti come piante, alberi, aiuole, piscina, ecc.), la presenza di una presa di corrente e, soprattutto, la grandezza del giardino.

TAGLIAERBA PER PRATI DI DIMENSIONI PICCOLE

Se il tuo è un prato pianeggiante e di dimensioni ridotte puoi ricorrere ad un classico tagliaerba a spinta. Se, invece, ti trovi di fronte ad un prato di dimensioni un po’ più grandi e che presenta anche dei dislivelli, allora dovrai orientare la scelta su di un modello a trazione, che, grazie alle ruote semoventi, aiuta e facilita il lavoro. Naturalmente quest’ultimo modello avrà un costo d’acquisto maggiore, ma per giardini con pendenze e grandi dimensioni non se ne potrà fare a meno.

TAGLIAERBA PER PRATI DI DIMENSIONI MEDIE

Per un giardini di dimensioni medie, il modello elettrico è la soluzione ideale, affidabile, ecologica e meno faticosa. Facile da manovrare, dotato di un cesto di raccolta e poco rumoroso. Lo svantaggio di questo modello è il cavo di alimentazione che può creare intralcio durante il lavoro, ma soprattutto rallentarlo. Per ovviare, puoi scegliere un modello a batteria, ma dovrai fare i conti con l’autonomia.

TAGLIAERBA PER PRATI DI DIMENSIONI GRANDI

Di sicuro il motore a scoppio garantisce prestazioni superiori ed è perfetto per superfici ampie, ma richiede anche una gestione più complessa ed onerosa, visto che avrà  necessità di una manutenzione periodica alla quale si aggiunge il costo giornaliero per il carburante. Per di più è rumoroso, inquina ed il costo d’acquisto iniziale è più elevato, per questo è consigliato soprattutto per chi lavora giardini molto grandi.

Ora cerchiamo di capire cosa rende eccellente un tagliaerba.

  1. UNA STRUTTURA ROBUSTA

La qualità del telaio e della scocca di un tagliaerba sono fondamentali per assicurare la protezione delle sue parti interne e per garantire stabilità in fase di movimento. Un telaio robusto è anche garanzia di maggiore longevità del mezzo, pertanto bisognerà considerare che un maggior investimento iniziale potrà essere ammortizzato con un periodo di utilizzo più lungo.

  1. UN MOTORE ADEGUATO

Non sempre la scelta del motore più potente è quella giusta per il nostro giardino. La potenza del motore è, infatti, proporzionale alle dimensioni dell’area da lavorare ed alle sue caratteristiche morfologiche. Anche la tipologia di motore va ponderata accuratamente: certamente quelli a scoppio sono più potenti, ma quelli elettrici sono più economici. In linea generale, si può dire che i modelli ad elettricità sono adatti per giardini con una superfice fino a 200 m², mentre per superfici più grandi conviene orientarsi su modelli con motore a scoppio.

  1. UN SISTEMA DI TAGLIO EFFICIENTE

Un prato bello ed in salute è il risultato di un taglio fatto alla giusta altezza in relazione alla stagione ed alla sua tipologia di erba. Per questo motivo ti consigliamo, innanzitutto, di orientare la scelta su un modello con un buon sistema di regolazione dell’altezza del taglio. In relazione alle lame è bene sapere che, se opterai per un tagliaerba con “lama rotante”, sicuramente guadagnerai tempo, ma difficilmente avrai un taglio omogeneo. In genere, questo tipo di lama viene utilizzata su prati “misti”, con un  risultato anche gradevole dal punto di vista estetico. Gli amanti del prato perfetto dovranno, invece, orientarsi su un sistema di taglio con lame elicoidali, che garantiscono un taglio migliore a fronte, però, di un costo d’acquisto più alto.

  1. UN CESTO DI RACCOLTA CAPIENTE O SISTEMA DI SMINUZZAMENTO (MULCHING)

L’operazione di svuotamento del cesto di raccolta determina un’interruzione del lavoro di rasatura con conseguente allungamento dei tempi di lavorazione. Diventa, pertanto, fondamentale disporre di un cesto sufficientemente capiente, almeno 50 litri, e testare, prima dell’acquisto, la praticità di svuotamento dello stesso. Se invece vuoi  proprio evitare questa operazione, potrai orientare la scelta su modelli “mulching”, che sminuzzano l’erba appena tagliata e la espellono nuovamente sul terreno. In tal modo, non solo si risparmia tempo, ma si contribuisce anche alla concimazione del prato.

Ora che hai acquisito suggerimenti preziosi e scoperto vantaggi e svantaggi dei differenti modelli di tagliaerba, è arrivato il momento di fare la scelta giusta per rimettere in forma il tuo giardino. Se è vero che il prato ha la stessa allegria di chi lo lavora e se ne prende cura, allora fai il pieno di felicità perché la bella stagione sta arrivando e con lei, anche il tempo di goderti il tuo giardino.

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